Analisi tecnica dell11 dicembre 2011
Questa settimana il FTSEMIB e’ tornato da dove e’ partito e cioe’ a 15484, appena un 0.13% in piu’ rispetto al venerdi’ precedente. Tuttavia, nonostante questo, non e’ stata una settimana tranquilla: l’oscillazione tra il minimo e il massimo ha registrato ben 9.4 punti percentuali; questo ci indica che siamo ancora sulle montagne russe e che la guerra finanziaria in atto e’ ancora molto forte. Avevamo detto nello scorso articolo che se il FTSEMIB avesse passato i 16000 punti sarebbe stato un primo segnale della ripartenza dei corsi azionari. Tuttavia il modo in cui ha passato questo livello ci ha lasciato perplessi: mercoledi’ l’indice ha aperto sopra i 16000 ad un valore piu’ alto dei giorni precedenti, ma poi ha formato una candelona rossa, chiaro segnale di inversione di tendenza. Ora rimane da vedere se questo trend negativo sara’ confermato e se riuscira’ a violare il supporto dei 13600, o se invece tornera’ ad attaccare la resistenza dei 16000 come speriamo. Saranno ancora le vicende politiche legate all’euro che favoriranno una direzione piuttosto che l’altra. Nell’ultima settimana a pesare negativamente e’ stata l’analisi dell’EBA, l’autorita’ bancaria europea, che ha fissato in 15,4 miliardi il capitale da rimpinguare nelle casse delle maggiori banche italiane. A pesare positivamente invece, la decisione di Draghi di abbassare il tasso della BCE di un 0.25, portandolo a 1% e, successivamente, il summit di venerdi’ a Bruxelles dove i capi di stato europei hanno posto le basi per un patto di bilancio con piu' disciplina nelle politiche economiche dei Paesi membri. Quindi, i nuovi e frequenti patti europei da un lato cercano di contrastare gli attacchi speculativi dei mercati e dall’altro cercano di dare stabilita’ all’economia dell’area euro. Molti passi avanti dovranno ancora essere fatti ed e’ per questo che ci aspettiamo corsi azionari molto volatili!
AUTOGRILL: gestito bene! Questa settimana abbiamo chiuso in stop profit sui 7.65 la restante posizione long rimasta aperta dalla week precedente. Abbiamo fatto bene visto il corposo ritracciamento di mercoledi' e giovedi'.
ANSALDO senza forza. L'idea di prenderlo sulla rottura dei 7.5 non si e' verificata perche' a pochi tick dal valore indicato, il titolo e' poi sceso allontanandosi di molto, preferiamo accantonarlo a questo punto.
EXOR ci ha fregato! Al contrario di Ansaldo, Exor supera il valore di ingresso indicato (16) ma poi scende colpendo lo stop fissato appena sotto 15.7. Le false rotture sono sempre in agguato...
UBI in gain! Entrati al superamento del livello chiave dei 3.1; poi ritraccia ancor prima di sfiorare il take profit in area 3.45 e quindi lo abbiamo chiuso in stop profit appena sotto 3.2. Poteva andare meglio, ma accontentiamoci.
FIAT INDUSTRIAL: short sfuggito, ora long? Se saliva di altri pochi tick entrava lo short a 7, regalandoci un bel gain. Ma non lo ha fatto e ci ha lasciati a bocca asciutta... A questo punto riteniamo possibile una ripartenza, percio' proveremo il buy in rottura dei 7 euro.
LUXOTTICA: rompera' i 22? Finora e' stato respinto piu' volte da questa resistenza, crediamo possa essere la volta buona percio' proveremo un acquisto sopra i 22.
TENARIS: decisamente rialzista! Il titolo da inizio ottobre e' impostato al rialzo, vediamo se avra' la forza di rompere l'ennesima resistenza posta sopra i 14.4 dove l'aspetteremo pronti a comprarlo.
SAIPEM: sembra perdere forza! A differenza di Tenaris, dopo il massimo relativo di fine ottobre, non e' piu' riuscito a farne di superiori; confidando nell'ulteriore tenuta di quel massimo, tenteremo uno short a 34.4 fissando subito lo stop sopra 35 perche' in quel caso la resistenza sarebbe rotta.
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