Le basi dei trading systems
Cos'è un trading system? Partiamo da alcune definizioni generiche repribili in rete :
- complesso di regole prefissate che genera segnali operativi.
- software che genera automaticamente segnali di acquisto e vendita senza l'ausilio umano
- Sistema di compravendita automatizzato in grado di fornire segnali di acquisti e vendita
La prima definizione è piuttosto vaga, sarebbe valida anche per una metodologia di trading abbastanza rigida ma che prescinde dai sistemi e ha comunque bisogno dell'elemento umano anche in fase di definizione dei segnali. L'ultima defnizione al contrario è più corretta. Descrive in maniera sintetica le caratteristiche e il funzionamento dei trading systems.
La seconda, in realtà, è molto rigida e identifica il trading system col software. Un trading system non implica per forza l'utilizzo del computer; l'algoritmo può essere, nei casi più semplici, sviluppato anche dall'operatore, soprattutto se i calcoli sono semplici. Teniamo presente che solo quando il trader non interferisce nell'elaborazione dei fattori decisionali può essere assicurata l'obiettività di valutazione necessaria per fare la differenza tra un sistema meccanico e uno discrezionale.
Soprattutto con l'evoluzione e la diffusione dei personal computers i traders hanno potuto trasformare in algoritmo il processo valutativo, delegando alla macchina il compito di analizzare le informazioni disponibili e di generare dei segnali operativi direttamente utilizzabili. Possiamo quindi datare la nascita di veri e propri trading systems attorno alla metà degli anni ottanta.
In quegl'anni solo poche grosse istituzioni disponevano di "calcolatori" in grado di svolgere qualche funzione di elaborazione dati. A partire dai primi anni 90 l'esplosione delle prestazioni dei PC ha permesso la diffusione di software con cui programmare trading systems e la possibilità di implementare algoritmi complessi.
Vediamo quindi che l'oggettività del sistema viene assicurata dalla delega al computer delle principali decisioni operative: quando entrare su un mercato, con quanta parte del margine, come gestire la posizione una volta che è stata aperta.
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