Cerco un centro di gravità permanente
Così cantava Franco Battiato qualche anno fa. E più o meno in questi termini sembrano dire anche i mercati. Più o meno all'unisono su quasi tutti i comparti - azionario, obbligazionario e valute - gli operatori stanno cercando di ricalibrare portafogli e strategie operative, dopo i forti panic di volatilità delle ultime settimane. Per noi piccoli trader questo può essere un buon, anzi ottimo, periodo. Non sempre la direzionalità intraday però ci aiuta, e bisogna essere sempre molto prudenti e al tempo stesso veloci. Forse non sono momenti per grandi pensatori e per fini intellettuali del grafico, bensì ci è richiesta velocità di pensiero e delle dita sul mouse, costi quel che costi.
Fermo restando che se un operatore adotta una strategia che nel tempo gli ha dato soddisfazione...fa bene a non cambiarla, ci sono però momenti nei quali può farci gioco studiare e applicare metodi diversi dall'usuale. Qualche sera fa ho avuto modo di condurre una videoconferenza sul Market Profile, modalità grafica che da un po' di tempo ho inserito nel mio setting quotidiano.
Venerdì 22 in serata io e un collega molto esperto di questo mercato stavamo osservando i movimenti sugli Usa, e in particolare sul Future Russell 2000; uno strumento molto "cool" da tradare, anche se spesso un po' birbantello.
Vediamo un primo grafico:


