I Grafici Heikin Ashi
Con il presente articolo si apre la collaborazione di un nuovo redattore del Top Trader Magazine, Filippo Moruzzi.
Nella sezione dedicata a tutti i collaboratori si possono trovare il Suo curriculum e riferimenti. Qui ci preme solo sottolineare il taglio di questo e dei successivi articoli, eminentemente didattico, nonché augurare a lui un buon prosieguo ed a tutti i lettori una interessante lettura.
I Grafici Heikin Ashi
Ogni trader che si trovi ad affrontare la personale sfida quotidiana contro il mercato è alla ricerca costante di tecniche e strategie che lo pongano un passo davanti agli altri nell'interpretazione delle tendenze dei grafici.
Semplificando al massimo le problematiche relative alla professione del trading, possiamo affermare che un particolare metodo operativo è tanto più performante quanto più risulta in grado di eliminare il rumore del mercato, ovvero quell'insieme di fluttuazioni dei prezzi che distorgono la visualizzazione del trend sottostante.
Con questa filosofia, nell'intento di migliorare gli strumenti classici di analisi e rendere meno dannoso l'effetto del rumore del mercato, sono nati in oriente i grafici Heikin Ashi (dal giapponese "barra media"). La leggenda vuole che questa tecnica di rappresentazione grafica sia stata inventata da un trader giapponese, che dopo aver ricavato una fortuna dal suo utilizzo decise di renderla pubblica.
È doveroso premettere che di certo questo approccio ai grafici non costituisce la soluzione a tutti i problemi del trading ma vale la pena di prenderlo in considerazione, in quanto in grado di offrire interessanti prospettive di semplificazione grafica per rendere più chiara ed efficace l'individuazione del trend.
Il grafico Heikin Ashi è un'evoluzione della tradizionale tecnica Candlestick, di cui conserva tutti i vantaggi quali la ricchezza di informazioni (valori di apertura, chiusura, massimo e minimo tutti visualizzati su un solo grafico) e la forza dell'impatto visivo fornito dai colori utilizzati per i corpi delle candele. Questo perché la tecnica di costruzione non cambia e prevede di disegnare il corpo della candela tra il valore di apertura e quello di chiusura del time-frame considerato e di colorarlo in verde se la chiusura è superiore all'apertura o viceversa in rosso. I valori di massimo e minimo vengono poi uniti al corpo con due righe verticali che sono definite ombre.
Ciò che veramente caratterizza l'Heikin Ashi è la metodologia di calcolo dei valori da inserire nel grafico:
1. Il prezzo di chiusura di una candela Heikin Ashi è calcolato come media dei valori di apertura (O), chiusura (C), massimo (H) e minimo (L) fatti registrare dal titolo nel periodo di riferimento
2. Il prezzo di apertura della candela è calcolato come media dei valori di apertura e chiusura della candela precedente
3. Il massimo della candela è dato dal massimo tra i valori di apertura, chiusura e il massimo fatto registrare dal titolo
4. Il minimo della candela è dato dal minimo tra i valori di apertura, chiusura e il minimo fatto registrare dal titolo
Come si può osservare, la tecnica costruttiva pone le candele Heikin Ashi in relazione l'una con l'altra. Per questo motivo la tipologia di grafici che si ottiene presenta una minor velocità di variazione rispetto ad un grafico Candlestick e i segnali operativi che ne derivano appaiono ritardati, secondo un rapporto che ricorda da vicino l'andamento di una media mobile rispetto al grafico su cui è calcolata.
A causa di questo ritardo, l'utilizzo degli strumenti dell'analisi tecnica su grafici Heikin Ashi restituisce un'operatività per certi versi meno incisiva, ma sicuramente più tranquilla per quanto riguarda il profilo di rischio.
I segnali offerti dalle candele modificate, infatti, garantiscono l'ingresso su trend confermati e riducono sensibilmente il numero di operazioni contro-trend generate da falsi segnali.
Chiariamo i concetti fin qui illustrati con un esempio di comparazione tra tecnica Candlestick e Heikin Ashi.
Fig. 1: Confronto tra le tecniche Candlestick ed Heikin Ashi
In figura possiamo vedere le due diverse tecniche di costruzione (in alto Candlestick, subito sotto Heikin Ashi) applicate al grafico del titolo Prysmian con time-frame daily.
Osservando il grafico a candele Heikin Ashi notiamo una maggiore definizione dell'andamento dei prezzi. Tale maggior chiarezza è resa possibile anche dall'assenza di gap di prezzo, che risultano incorporati dai valori modificati delle candele. Nonostante una complessiva facilità di lettura, la mancata formazione di gap porta con sé anche qualche svantaggio, per la perdita di alcuni segnali operativi.
Il ritardo che il grafico modificato accumula nei confronti del tradizionale Candlestick chart è visibile anche senza l'applicazione di strumenti di analisi. In particolare si noti, nei punti 2 e 5 di Figura 1 (contrassegnati da una freccia), come la conferma dell'inversione del trend, da ribassista a rialzista, sia visibile con una barra di ritardo rispetto alla tradizionale rappresentazione a candele.
Altra peculiarità molto interessante del grafico Heikin Ashi è il netto cambiamento che si registra nel passaggio alle varie fasi di mercato.
Quando il trend è marcato le candele Heikin Ashi assumono una conformazione molto ben riconoscibile. In fasi di mercato toro le candele presentano corpi estesi di colore verde, una lunga ombra superiore e un'ombra inferiore molto ridotta o assente (vedi area 1 della Fig. 1).
In fasi di mercato orso le candele presentano corpi molto estesi di colore rosso, una lunga ombra inferiore e un'ombra superiore molto piccola o assente (vedi area 4 della Fig. 1).
Quando il trend in atto (sia esso rialzista o ribassista) tende a rafforzarsi si assiste ad un allungamento dei corpi delle candele modificate e ad una riduzione della lunghezza delle ombre, mentre quando il trend tende ad indebolirsi sarà possibile osservare una riduzione dei corpi delle candele ed un aumento della lunghezza delle ombre.
Per quanto riguarda i punti di inversione di tendenza questi tendono ad essere contraddistinti da formazioni Doji, candele con un corpo molto sottile o assente e lunghe ombre (vedi area 3 della Fig. 1).
La tecnica Heikin Ashi può essere applicata a grafici rappresentativi di qualsiasi tipologia di strumento finanziario. Attualmente si stanno sperimentando interessanti applicazioni con i cross di valute più volatili presenti sul Forex.
Per quanto riguarda l'arco temporale di riferimento le applicazioni più performanti si registrano nel trading intraday con time-frame molto ridotti (da 1 a 5 minuti).
L'utilità di questa tecnica su archi temporali più lunghi (periodi superiori ai 6 mesi con time-frame daily) è stata spesso messa in discussione per la presenza di eccessivi ritardi che alcune manovre operative possono subire a causa della lentezza fisiologica che caratterizza questo tipo di grafici.
Di particolare interesse è l'applicazione del metodo Heikin Ashi abbinata ad un oscillatore, come ad esempio lo Stocastico. I migliori risultati offerti da questo accoppiamento si ottengono configurando lo Stocastico con un setting lento (14 - 7 - 3 oppure 10 - 10 - 3), così da adattare l'oscillatore alla velocità del grafico. Una strategia di questo tipo offre un ridotto numero di segnali operativi, che indirizzano il trading sui trend più significativi. In questo modo, da un lato si trascurano alcune operazioni potenzialmente profittevoli, ma dall'altro è possibile ridurre sensibilmente il numero di falsi segnali che producono perdite più o meno grandi.
Infine, pare opportuno sottolineare come sia possibile applicare tutte le nozioni apprese sulla tecnica Candlestick (comprese le formazioni grafiche a due o più candele) anche all'Heikin Ashi. Questo rende possibile un utilizzo sperimentale delle candele modificate senza stravolgimenti tecnici nella propria strategia operativa.
Buon Trading a Tutti.


