Un indicatore di trend da usare intraday
A questo proposito invito i lettori a leggere un gran bel libro di Tom Bierovic, "Giocare per vincere"(ed. Trading Library), del quale l'unica cosa che non mi convince molto è il titolo (il trading tutto è meno che un gioco, ma si sa gli americani sono un po' allegroni su certe cose...). Questo libro presenta tre tecniche operative molto interessanti, che io utilizzo bene pure nell'intraday stretto. La seconda di queste analizza in dettaglio le cosiddette "divergenze inverse". Bierovic le visualizza tramite l'utilizzo del Macd. Il Macd possiede due doti : aiuta ad identificare un trend, ed inoltre chiarisce bene le idee sulla qualità del momentum; la sua costruzione è tale che apparentemente non pare di grande utilità nei periodi in cui i prezzi oscillano in modo irregolare, quando cioè manca una tendenza principale.
La sua linea mediana è invece molto preziosa proprio in quei momenti, in cui il MACD si avvita intorno allo zero quasi attorcigliandosi; vuol dire che siamo in presenza di un mercato che oscilla senza prendere posizione, ed in quel caso meglio stare fuori. I "filtri" servono proprio a questo, a ricordarci che non ce l'ha ordinato il medico di operare per forza, ed è questo che io cerco in un indicatore; che mi dica quando è il caso e che non mi....induca in tentazione. La divergenza inversa mi aiuta a trovare conferme nella direzione del trend, analizzandone le pause create da una temporanea perdita di forza degli oscillatori.
Aiutiamoci con un esempio grafico
Divergenza inversa rialzista
- I prezzi sono superiori al minimo precedente
- L'oscillatore segna un minimo inferiore


