ITF 2008: incontriamo il primo finalista dell'azionario
Come e quando ha cominciato a occuparsi di mercati ?
Diversi anni fa, avevo un amico che mi aveva fornito l'accesso a un servizio di alert via sms sul mercato azionario, inoltre avevo diversi altri amici che già operavano in Borsa. All'inizio mi sono dedicato al mercato dei covered warrant, su cui sono rimasto per anni. Infatti solo di recente sono passato alle azioni di fatto il campionato è stata la mia prima, vera occasione di cimentarmi su questo terreno.
Come mai ha deciso di abbandonare i warrant ?
Ultimamente avevo notato uno scollamento fra l'andamento del sottostante e l'andamento del derivato, con diversi market maker che non immettevano sufficiente liquidità sul mercato.
Come descriverebbe il suo stile di trading ?
Non esito a chiamarlo "doppio", da una parte infatti opero come puro scalper, dall'altra invece se trovo delle buone occasioni posso arrivare a tenere una posizione, sia long che short, per una settimana. Ad esempio durante il campionato così è stato per STM al ribasso e Luxottica al rialzo.
Su quali strumenti si basa per la sua operatività ?
In passato quando lavoravo sui coverei warrant utilizzavo molto l'RSI, adesso uso un approccio quasi puramente grafico, basandomi sui grafici a 5 munti delle candele giapponesi, a cui aggiungo l'osservazione dei volumi, tentando di capire ad esempio se ordini di dimensione importante stanno venendo piazzati sul mercato. Non nascondo il fatto che non sono ancora un esperto di analisi tecnica, da questo punto di vista devo ancora decisamente migliorare.
Come è stato il periodo del campionato ?
Estremamente difficile, in particolare è particolarmente difficile per me, come penso per altri trader, quando ad es. un titolo come STM mette a segno diverse giornate di ribassi con continuità, per poi riprendersi non è facile cogliere l'inversione.


