Mercati isterici, poco da dire e poco da fare
Davvero difficile interpretare il mercato da un po' di tempo a questa parte. Manca una direzionalità marcata, sia al rialzo sia al ribasso, e le continue iniezioni delle Banche Centrali per fronteggiare i contraccolpi della crisi subprime, non fanno altro che complicare le cose. Guardate cosa ha fatto ieri l'America: il Nasdaq verso le 20:00 era sotto del 2,60%, e poi lo hanno fatto chiudere a -0,88%; il Dow Jones addirittura ha chiuso in parità. In queste situazioni la cosa più facile del mondo è trovarsi dalla parte sbagliata del mercato, e quindi è fondamentale selezionare con cura le eventuali opportunità di trading, per la verità molto poche da giorni a questa parte.
Un trade interessante potrebbe essere quello che vi presento: si tratta di Suez, che appartiene ad uno dei settori più forti da settimane (utilities) e che ha una struttura impulsiva rialzista decisamente interessante.

sopra: Suez Daily
La correzione di medio è terminata agli inizi di settembre, ed ora il titolo è ben sorretto dal canale tracciato con lo Standard Error Channel. Il titolo ha raggiunto la prima estensione della struttura rialzista e sta consolidando appena sotto tale livello. Si può tentare un long sopra i massimi precedenti a 44,25/44,30 e provare a portare la posizione nei pressi del target successivo in area 48,00/48,50.
Primo livello di stop più conservativo sotto 43,00 oppure più largo sotto 42,40.
Buon trading.
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