Mercati e volumi – come interagiscono ?
Nell'ultimo intervento del 31 ottobre, ho accennato al termine dell'articolo ad una sorta di musica di fondo che possiamo estrapolare dai mercati attraverso l'uso dell'analisi grafica. Mi ero ripromesso di sviluppare l'argomento in questo articolo, ma una configurazione combinata e molto interessante di prezzi e volumi durante la seduta di venerdì 2 novembre sull'Eurostoxx mi ha indotto a posticipare la cosa di qualche giorno. Sottopongo quindi ai lettori una schermata sul future Eurostoxx 50 degli ultimi 4 giorni di mercato.
La prima visuale è tarata a 700 tick, che per la giornata del 2 novembre equivalgono ad un time frame a 15 minuti.
Richiamo l'attenzione del lettore sulla lunga fase di accumulo dei prezzi in area 4.400 (aperture e chiusure della fascia alta non oltre 4.407-4.408, sui minimi forte supporto a 4.395), e che è durata fino alle 13 circa. Per lo sviluppo di ciò che poi è accaduto nella restante parte della giornata, questa fase di congestione, apparentemente noiosa, e generata dall'attesa sui dati macro delle 13,30, è stata invece determinante. Infatti, buona parte delle transazioni del giorno si sono svolte su questa fascia di prezzi. Vi ho messo tre frecce rosse nella zona relativa ai volumi, per farvi vedere come 4.395/4.400 abbiano "lavorato" parecchio durante le fasi di test dei supporti.
I trader intraday hanno quindi ricevuto buone conferme da questa interazione prezzi/volumi. Durante la seduta abbiamo potuto individuare quattro minimi crescenti, perfettamente congiungibili con una trend line. La suddetta trend line è stata poi duplicata con due linee parallele, a partire dai due principali swing della mattinata. Le linee parallele hanno offerto occasioni di ingresso e uscita, a mio modo di vedere, chiare e profittevoli.
Osservata anche le linee orizzontali ed in particolar modo quella che passa per 4.430. Il giorno prima il mercato ha scambiato molto su quel prezzo; lo vedete dalla barra grigia dei volumi/prezzi. Una barra così ampia funge da supporto o da resistenza, a secondo della sua posizione nel grafico. Potrebbe quindi essere un buon benchmark per le contrattazioni di lunedì.


