Pubblicata da Trading Library la traduzione italiana del best seller di Joe DiNapoli
Non so a voi, ma a me non era mai capitato di sentir dare a questa domanda una risposta tanto personale, privata. È quello stesso "frankly speaking" che troverete costantemente nel libro, regolarmente supportato dalla "prova dei fatti", cioè da casi concreti di trading che certo non potranno che far piacere al lettore di analisi tecnica. Dicevamo delle metodologie applicate. In estrema sintesi: analisi del trend condotta con medie mobili spostate e una combinazione MACD/Stocastico; indicatori direzionali grafici quali il Double RePo (per darvi un'idea, si tratta di qualcosa di simile ad un doppio massimo/doppio minimo); il Bread and Butter e la Railroad Track, vale a dire la "pista ferroviaria": due barre sovradimensionate a comporre una sorta di binario. E poi si giunge al cuore della metodologia: i livelli di Fibonacci, declinati in quella loro particolarissima variante che sono i Livelli di DiNapoli.
Questi ultimi includono: i cosiddetti "nodi di Fibonacci" (o "fibnodes"), i punti obiettivo, la convergenza e le aree di prezzo e consenso. L'ultima sezione del libro è dedicata all'esposizione delle tattiche di Fibonacci, tese a definire nella maniera più corretta entrata e posizionamento degli stop. Di sicuro interesse le considerazioni svolte in merito all'opportunità di leggere il mercato con grafici di differente time frame, un concetto che si trova in molti testi, ma di rado esposto con tanta chiarezza.

