Recap del 26-03: ancora una discesa

sopra: il daily del Mibtel
Borse in calo nella giornata di oggi: contribuiscono a frenare l'ondata di ottimismo di ieri i dati diffusi sull'economia americana, che confermano la situazione di crisi in cui versano gli Usa. Il dato sugli ordinativi di beni durevoli "core" per il mese di febbraio, infatti, si attesta a -2,7%, ben al di sotto delle aspettative (-0,3%), e gli ordinativi di beni durevoli passano dal -5,10% al -1,7%, contro un'aspettativa del 0,7%. Pesano inoltre sulla giornata di oggi le parole di Jean Claude Trichet, che confermano l'intenzione della Bce di non tagliare i tassi europei a causa delle pressioni inflazionistiche le quali continuano ad essere elevate. In Italia il dato sulla fiducia delle imprese risulta peggiore delle aspettative; l'inizio di seduta a Piazza Affari è stato in ribasso, con una parziale inversione di tendenza solo verso fine giornata: l'S&PMib chiude a 31.277, in calo dello 0,56%, il Mibtel a 23.848, -0,39%. I titoli più acquistati sono stati Isagro, in rialzo del 25%, Alitalia, che a fine giornata registra 20,14%, Ppr ( 11%) ed infine Kaitech ( 11,00%). In ribasso invece Bca Carige, -5,05%, Cell Therapeutics, -4,79%, e Save, -4,35%. Anche in Europa la tendenza è ribassista, nonostante il dato macroeconomico incoraggiante in Germania - l'IFO per il mese di marzo è risultato ben al di sopra delle aspettative - che dimostra come l'economia tedesca sia ancora la meno debole dell'intera area Euro. Il Cac40 chiude a 4.668,34 (-0,50%), il Ftse 100 si attesta a 5.669,9 (-0,33%), ed il Dax passa a 6.496,57 (-0,43%). Il cross euro/dollaro si attesta a 1,576 e sta di fatto consolidando al di sopra di quota 1,55. Rimane praticamente invariato il bund decennale tedesco, che chiude a 116,17 in ribasso dello 0,01%.


