Report Fida su Azioni e Futures della Borsa di Milano del 05 luglio 2010

MERCATI
Wall Street oggi è rimasta chiusa a causa della festività dell’Independence Day. Per quanto riguarda le notizie macroeconomiche che sono state pubblicate in giornata segnaliamo che il dato riguardante le vendite al dettaglio nell’Euro Zona ha evidenziato un incremento dello 0,2% m/m in maggio, leggermente superiore alle previsioni degli analisti (è stato inoltre rivisto al rialzo la variazione di aprile da -1,2% a -0,9%). Nonostante la notizia positiva, le principali piazze del Vecchio Continente chiudono in territorio negativo: Parigi registra un calo dello 0,32%, Londra perde lo 0,21% e Francoforte cede lo 0,16%. In Italia i principali indici azionari archiviano le contrattazioni sui livelli minimi di giornata: il FTSE MIB chiude a 18.848,56 punti, perdendo l’1,18% ed il FTSE All Share cede l’1,07% portandosi a quota 19.419,19. Tra i blue chip perdono terreno Banco Popolare -3,03%, Tenaris -2,99%, Saipem -2,71%, Banca Popolare di Milano -2,19%, Intesa Sanpaolo -1,98%. Lettera invece su Atlantia 2,74%, Autogrill 1,37%, Unipol 1,31%, Pirelli 1,01% e Stm 0,71%. Sul fronte delle valute l’euro perde terreno nei confronti del dollaro ma rimane al di sopra di quota 1,25. Il future sul Wti con consegna ad Agosto viene scambiato a 71,4 dollari al barile.

IT0003073266 PIAGGIO
L’andamento dei conti del gruppo Piaggio soddisfa il presidente Roberto Colaninno, con lo sviluppo asiatico che rappresenta il vero driver di crescita per lo storico marchio di Pontedera. Nei primi sei mesi dell’anno, secondo quanto dichiarato dal presidente, sarebbero aumentate le vendite complessive nel mondo, nonostante il calo che il mercato delle due ruote sta registrando in Italia e in Europa. Un risultato che beneficia della strategia di diversificazione nell’area asiatica e che consente di cogliere le opportunità che nascono dallo sviluppo dei mercati in India, in Asia Pacific, Vietnam e Cina. Una serie di risultati positivi che non sembrano beneficiare del sentiment positivo degli investitori, che negli ultimi tre mesi hanno aumentato decisamente le prese di beneficio sul titolo, con le quotazioni che hanno perso circa il 25% dai massimi di periodo. Siamo giunti pertanto su livelli di interesse tecnico, con l’area compresa tra 1,80 e 1,85 a fungere da supporto nel breve periodo. Operativamente pertanto valutiamo con interesse un ingresso al superamento di 1,93 euro, con proiezione a 2,10. Lo Stop Loss è naturalmente vitale in questa fase di mercato, considerando che stiamo operando contro la tendenza primaria.

FUTURES ITALIANI
Inizio di ottava all’insegna della debolezza per il listino azionario italiano. La chiusura dei mercati statunitensi non ha favorito eventuali tentativi di inversione, con il Fib che si è mantenuto comunque all’interno del range di oscillazione delle ultime tre giornate di contrattazioni, aiutato da un flusso di notizie macro che non ha fornito novità di rilievo. Il movimento di “attrazione” nei confronti dell’area dei 18.500 punti sembra essere dominante e pertanto procediamo con due strategie di vendita, sia in Sell Area che Sell Down, in linea con la tendenza negativa di breve termine.



