Report Fida su Azioni e Futures della Borsa di Milano del 08 luglio 2010

MERCATI
Apertura in positivo ma giornata sostanzialmente neutrale per l’indice italiano ed i principali mercati europei. Tra i market mover economici della giornata segnaliamo il positivo andamento della Produzione Industriale sia per la Germania che per la Gran Bretagna nel mese di maggio, accompagnato da un rallentamento superiore alle attese per le richieste di sussidio di disoccupazione statunitensi. Le riunioni delle due banche centrali di riferimento dell’Eurozona, BCE e BoE, non hanno dato adito a sorprese, con tassi di rifinanziamento invariati (per un periodo di tempo indeterminato). Il movimento di ricopertura sull’equity ha avvantaggiato soprattutto i titoli che erano stati più penalizzati nelle ultime settimane, come dimostrano i rialzi di Mediaset, 3,37%, grazie ad un giudizio lusinghiero espresso da RBS, Bulgari, 2,59% ed UBI Banca, 2,31%, dopo aver annunciato un aumento del piano tariffario dei servizi. Chiudono in negativo Prysmian, -2,00%, per prese di beneficio, e Parmalat, -1,03%. Giornata di ottimismo anche per l’indice tedesco, Dax, 0,71%, e francese, Cac 40, 1,57%. La fiducia degli investitori si registra anche sul mercato valutario con il cross euro/dollaro che testa 1.27, mostrando un segnale di forza significativo. Tra le commodities, infine, il petrolio WTI ritorna all’area psicologica dei 75 dollari al barile.

LU0156801721 TENARIS
I segnali di ripresa del ciclo economico non sono particolarmente rapidi ma è possibile verificare l’esistenza di una stabilizzazione congiunturale. Una regola che vale anche per il sito di Costa Volpino della Tenaris Dalmine che, alla luce della lenta e costante ripresa vista nei primi sei mesi del 2010, ha portato l’azienda a ipotizzare che per tutto il 2010 non si ricorrerà alla cassa integrazione. Un risultato che testimonia come sia stato raggiunto l’accordo di produzione previsto nel piano industriale 2010/2011, che prevede che nei dodici mesi del 2010 all'interno dello stabilimento si lavorino 56 mila tonnellate di acciaio, una previsione in linea con i volumi reali avuti nel primo semestre. Un segnale implicito, quindi, di rispetto della guidance aziendale che lascia bene sperare alla vigilia di presentazione dei dati semestrali. Le quotazioni del titolo sono inserite da Febbraio all’interno di un canale discendente. Una formazione grafica che analizzata in un orizzonte temporale più ampio assume sempre più le caratteristiche di una Flag, una figura di continuazione del movimento primario rialzista. L’approccio operativo che preferiamo è basato su queste assunzioni, con la necessità di attendere la violazione della parte superiore del canale, con il superamento dell’area dei 16 euro. In alternativa si potrebbe attendere il raggiungimento del lato inferiore dello stesso, con una strategia in buy area a 13 euro.

FUTURES ITALIANI
L`allungo rialzista fatto registrare ieri da Wall Street, dopo la chiusura dei mercati europei, ha alimentato l`ottimismo nelle prime ore di contrattazioni. Il gap up dell`apertura sembrava preludere ad un`altra corsa rialzista che però non c`è stata. Le quotazioni del derivato si sono infatti mosse lateralmente in un range molto ristretto (poco più di 200 punti), soprattutto se paragonate alle forti oscillazioni della seduta precedente. Combattuto tra le prese di beneficio e le buone indicazioni macroeconomiche della giornata, il FIB non è riuscito a superare la soglia dei 20.400 dove è individuabile la più importante resistenza che il future deve abbattere per riprendere il cammino rialzista abbandonato in giugno. Il supporto più significativo per i corsi è in area 20.000 punti.



