Report Fida su Azioni e Futures della Borsa di Milano del 14 luglio 2010

MERCATI
I mercati azionari americani, dopo un avvio condizionato dall’indecisione, hanno virato in territorio positivo: Dow Jones 0.20%, SP500 0.10%, Nasdaq 0.47%. Tra le notizie macroeconomiche pubblicate oggi segnaliamo che produzione industriale nell’Eurozona è cresciuta in maggio dello 0,9%m/m (variazione inferiore alle aspettative), e che negli Stati Uniti le vendite al dettaglio hanno registrato un calo dello 0,5% m/m in giugno. Anche per le borse del Vecchio Continente la giornata è stata caratterizzata da molta indecisione e dalle prese di beneficio: perdono terreno Parigi -0,28% e Londra -0.38%; è invece positiva Francoforte 0.21%. Piazza Affari archivia le contrattazioni in territorio negativo, il FTSE MIB chiude a 20.804,37 punti, -0,23%, ed il FTSE All Share a 21.303,21, -0,23. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione le vendite si sono concentrate principalmente su Luxottica -2.05%, Finmeccanica -1.83%, Azimut -1.73%, Buzzi Unicem -1.31%, e Saipem -1.21%. Denaro invece su STM 2.67%, che beneficia dei risultati trimestrali migliori delle attese pubblicati dalla concorrente Intel. Bene anche Unipol 2.31%, Impregilo 1.11%, Lottomatica 0.84%, e Fiat 0.70%. L’euro si apprezza nei confronti del dollaro raggiungendo quota 1,276. Il future sul Wti con consegna ad agosto viene scambiato a 77,2 dollari al barile.

IT0000062072 GENERALI
Migliora il consensus degli investitori attorno al titolo Generali ed al comparto delle assicurazioni italiane. Una valutazione espressa da importanti banche d’affari, che riflette il contenimento dei costi nel settore assicurativo e di conseguenza il miglioramento dei margini reddituali. Il “Leone di Trieste” rappresenta naturalmente la struttura leader in Italia come certificato di recente anche dall’autorevole rivista Fortune, che ha posizionato le Assicurazioni Generali al 19 posto al mondo, della speciale graduatoria stilata in base al fatturato. In controtendenza rispetto a queste valutazioni il giudizio espresso da Goldam Sachs, con un consiglio Sell formulato su Axa e Generali per l’elevato leverage ed una più limitata generazione di capitale. Un giudizio in linea con la tendenza di medio termine. Nel breve lo scenario si modifica in neutrale, con le quotazioni di Assicurazioni Generali che sono giunte al test dei 14 euro. Un’area quest’ultima particolarmente significativa, dotata di una forte tenuta supportiva e che negli ultimi 16 anni è stata rotta al ribasso temporaneamente soltanto in occasione dei due momenti di panic registrati negli anni 2002 e 2008. Un’area di acquisto di particolare interesse, quindi, con la determinazione di una formazione ad Uncino (Ross) che potrebbe consentire di avviare una significativa spinta rialzista con il superamento del pivot high a 15,70 euro e proiezione a 16,35 e 16,80 euro.

FUTURES ITALIANI
Nell`area a 21.000 punti convergono resistenze di tipo statico e di tipo dinamico, che oggi hanno favorito le prese di beneficio sul derivato italiano, dopo un profitto di quasi 2.000 punti nelle sei sedute precedenti. Buona parte del movimento ribassista delle quotazioni è stato concentrato nella parte iniziale della giornata, mentre a fine seduta il future ha recuperato terreno. Dal punto di vista tecnico non è cambiato molto rispetto ai giorni scorsi in quanto la resistenza più importante da abbattere rimane quella dei 21.000 punti, che oggi ha consolidato la propria significatività, mentre in basso i corsi possono contare sul supporto posto a 20.000 punti. Nel caso in cui il FIB dovesse raggiungere questo livello si creerebbe il terreno fertile per strategie di acquisto basate sulla debolezza.



