Report Fida su Azioni e Futures della Borsa di Milano del 24 luglio 2010
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La stagione delle trimestrali americane entra nel vivo, monopolizzando l'attenzione degli operatori e mantenendo la volatilità dei mercati azionari su livelli elevati. Le società che hanno comunicato i risultati relativi al secondo trimestre dell'anno, in molti casi, non hanno evidenziato un significativo scostamento rispetto alle previsioni fatte dagli analisti, ma non sono mancate sorprese positive (Apple, Xerox, ATeT, Morgan Stanley) e negative (Yahoo). In Italia Fiat ha comunicato conti migliori rispetto alle aspettative. Le notizie macro pubblicate nel corso dell'ottava confermano la debolezza del settore immobiliare USA, mentre forniscono indicazioni incoraggianti sull'Eurozona. Gli indici dei direttori d'acquisto sono cresciuti in luglio oltre le stime, e gli ordini all'industria in maggio hanno fatto registrare un aumento del 3,8%, nettamente superiore alle previsioni. Sui massimi degli ultimi 3 anni l'indice IFO tedesco. Il bilancio settimanale per le maggiori borse internazionali è positivo, anche se l'attesa per i risultati degli stress test sulle banche e le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke, che ha definito lo scenario economico statunitense come insolitamente incerto, hanno costituito un freno ad una più convinta ripresa degli acquisti. Il FTSE MIB chiude a 20.604,08 punti, 2,20% rispetto allo scorso venerdì, -11,37% da inizio anno.

IT0003132476 ENI
Dopo la risoluzione dei problemi giudiziari intercorsi con la SEC in merito alle attività di Snamprogetti Netherlands B.V. (società in precedenza indirettamente controllata da Eni e attualmente controllata di Saipem), relative a contratti per la realizzazione di impianti per il gas naturale in Nigeria, i maggiori market mover che hanno interessato la società sono stati di tipo operativo. Le notizie vanno da una nuova rilevante scoperta petrolifera nelle acque profonde dell'Angola, all'avvio della produzione di gas in un giacimento offshore in Egitto, ai colloqui per un possibile rientro dell'Eni nell'upstream in Turkmenistan. Nonostante queste indicazioni, gli operatori sembrano privilegiare la prudenza nei confronti del titolo, in attesa che i risultati trimestrali che verranno pubblicati il 28 luglio possano fornire il carburante necessario alla ripresa degli acquisti. L'impostazione grafica di medio termine rimane negativa anche se, analizzando un orizzonte temporale più ristretto, è possibile notare che il trend ribassista ha subito un forte rallentamento. Operativamente riteniamo che la strategia più prudente da seguire consista nell'attendere il superamento dei 16,50 euro prima di assumere una posizione long sul titolo. Questo livello riveste infatti un significativo ruolo resistenziale e la sua violazione fornirebbe un chiaro segnale di forza. L'obiettivo della strategia è quello di raggiungere l'area dei 17,75 euro.

Futures Italia
L`attesa per il risultato degli stress test e i forti allunghi dei giorni scorsi hanno favorito il movimento laterale del future nell`ultima seduta della settimana. In mattinata le quotazioni avevano trovato la forza per superare il massimo toccato ieri ma la prudenza e le prese di beneficio sono risultate più forti dei tentativi di allungo dei rialzisti. Riteniamo che la resistenza da monitorare con più attenzione per qunato rigarda gli acquisti sulla forza sia quella dei 21.000 punti, al di là della quale l`impostazione grafica del derivato verrebbe modificata in positivo. Nel caso di ritracciamenti invece il supporto più significativo sul quale i corsi possono contare è posto in area 20.350-20.400 punti.



