Report Fida su Azioni e Futures della Borsa di Milano del 8 Marzo 2010
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Dopo il forte rimbalzo della scorsa settimana, la prima seduta della nuova ottava è stato caratterizzato dalla prudenza degli operatori. L'assenza di notizie macroeconomiche particolarmente rilevanti ha contribuito alla mancanza di direzionalità. L'unica indicazione è giunta in giornata riguarda la produzione industriale in Germania, cresciuta meno del previsto in gennaio, 0.6% m/m, ma la cui variazione relativa a dicembre è stata rivista da -2.6% a -1%. Gli indici americani oscillano attorno alla parità: Dow Jones -0.08%, SP500 -0.01%, e Nasdaq 0.21%. Anche le performance dei principali mercati azionari europei sono interlocutorie: Parigi -0.20%, Francoforte -0.08%, Londra 0.14%. A Piazza Affari il FTSE MIB archivia le contrattazioni a 22,398.21 punti, 0.54%, e il FTSE All Share a 22,884.88, 0.51%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione gli acquisti si sono concentrati su Saipem 1.94%, Parmalat 1.50%, Italcementi 1.17%, Generali 1.04%, Mediaset 1.03%, e Mondadori 1.03%. Geox cede il 4%, dopo le voci, smentite dalla società, sul calo degli ordini in Germania. Lettera inoltre su Autogrill -3.11%, Buzzi Unicem -2.11%, Atlantia -1.97%, e Ansaldo -1.90%. Sul fronte delle valute l'euro ha eroso i guadagni realizzati in giornata tornando sotto quota 1.365 nei confronti della divisa statunitense. Il petrolio è scambiato a 81.4 dollari al barile.

IT0001479374 Luxottica
Il fatturato di Luxottica nel 2009 si è attestato a 5.094,3 milioni di euro, -2,1% rispetto all'esercizio precedente. La contrazione dei mercati di riferimento non ha impedito al Gruppo di "mantenere il fatturato a livelli record", e di "generare cassa per circa 700 milioni". L'utile netto adjusted è passato da 370 a 318 milioni di euro, evidenziando una contrazione del 14%. Ciononostante il C.d.A. proporrà all'assemblea degli azionisti un dividendo di 0,35 euro per azione, 59% rispetto allo scorso anno, portando il monte dividendi a 160 milioni. L'amministratore delegato, Andrea Guerra, ha così commentato questa decisione: "Riteniamo opportuno condividere con tutti gli azionisti i positivi risultati del 2009, ottenuti in un contesto difficile. Un pay-out di circa il 50% rappresenta un passo importante verso la "normalità" per Luxottica". Gli elementi sui quali Luxottica intende puntare nel 2010 sono: la crescita del marchio Oakley, lo sviluppo nei mercati emergenti, il consolidamento negli Stati Uniti, l'efficienza e la flessibilità. Analizzando il grafico a candele giapponesi delle quotazioni di Luxottica si può osservare come l'approvazione del preconsuntivo di bilancio abbia determinato un forte aumento di volatilità nei prezzi del titolo. La neutralità del trend di medio e di breve periodo suggeriscono di attendere un segnale di forza o di debolezza prima di assumere una posizione long sul titolo. Strategie del primo tipo potrebbero avere come livello d'ingresso i 20 euro, mentre per gli acquisti sulla debolezza consigliamo di attendere il raggiungimento di 17,80 euro.

Futures Italia
L'area dei 22.500 punti, indicata più volte come area da monitorare al fine di cogliere le future strategie operative, ha svolto nella giornata odierna il proprio ruolo in maniera egregia. Le quotazioni del future sul FTSE Mib dopo un'apertura in gap up hanno sostanzialmente consolidato per tutta giornata in uno spazio di oscillazione di circa 150 punti. La nostra strategia operativa resta pertanto invariata con un Sell Area a 22.480 con stop and reverse in caso di ripresa del cammino rialzista.



