RICONOSCERE IL TREND COL KLINGER VOLUME OSCILLATOR - parte 3
Il secondo modo per utilizzare l’oscillatore è quello di individuare le divergenze per identificare quando i prezzi ed i volumi non stanno confermando la direzione del movimento. Una situazione in cui il KVO si dimostra particolarmente efficace si ha quando l’indicatore diverge con il movimento del prezzo del titolo o quando esso incrocia la trigger line in condizioni di ipervenduto. Si veda ad esempio il grafico N. 2 sul titolo Stmicroeletronics.
Fig. 1. Esempio di un trade basato sul Klinger Volume Oscillator su Banca Popolare di Milano. L’acquisto è tempestivo e riesce a cogliere quasi tutto il movimento rialzista. Nella parte sottostante al grafico a barre è rappresentato l’andamento dell’oscillatore e della sua media mobile (trigger) usata per i segnali operativi (delle due la più smussata). La linea orizzontale corrisponde allo zero.
Fig. 2. Nel punto evidenziato dalla freccia il Klinger Oscillator incrocia al rialzo la linea di trigger in una fase di forte ipervenduto rappresentata nella parte bassa del grafico da un RSI a 14 periodi inferiore a 30. Il punto evidenzia con precisione un minimo di mercato di medio periodo.
Enrico Malverti
Commenti all'articolo
- Le ho inviato il codice per Tradestation (formato ELS). Se Lei applica in Visual Trader il listato dell'articolo non può girare, sono due linguaggi concettualmente simili ma diversi. VA convertito nella sintassi di VT.em - 17/02/2009 22.36.53
- Buongiorno,molto interessante,peccato che come già segnalato con una precedente e-mail il codice del listato non gira.In Visual Trader il check della sintassi indica un errore all'istruzione n.10 "token sconosciuto"Ringrazio e saluto cordialmente.Ugo Bonecchi.Ugo Bonecchi - 17/02/2009 9.06.05


