Telefonia mobile: nel dubbio eviterei
Sul sempre interessante sito dei Motley Fools mi è capitato di buttare l'occhio su questo articolo:
http://www.fool.com/investing/international/2007/05/24/when-in-roam.aspx
Si tratta di un breve pezzo su come l'abbattimento delle tariffe di roaming che gli operatori mobili fanno pagare ai propri clienti da parte dell'Ue non sia stato poi chissà che disastroso evento per loro. In pratica le minori tariffe avrebbero indotto i viaggiatori dell'Unione Europea a parlare più a lungo e a ricorrere meno ai messaggini. Che dire permettetemi di essere scettico. Senz'altro i fenomeni non sono mai in bianco e nero però resta il fatto che l'industria della telefonia mobile sta vivendo, con anni di ritardo rispetto al fisso, un'epocale cambiamento di modello di business dalla trasmissione di traffico voce a quello di traffico dati, con tutte le incertezze che questo comporta su posizioni di mercato consolidate. Da una parte il nascente uso di wi-fi e wi-max (a proposito, ce lo daranno mai sul serio in questo disgraziato paese ?) sta spostando sempre di più il voce su internet, erodendo il premio di mobilità degli operatori tradizionali, dall'altra si aprono tutta una serie di opportunità per distribuire contenuti di entertainment e e-commerce sui telefonini , fino ad arrivare, come già accade nei paesi più avanzati dell'Asia, ad usare i cellulari stessi come sistema di pagamento, alternativo a carte bancomat, prepagate e carte di credito. Perché tutto ciò si realizzi bisogna che il mercato si apra veramente, con decollo di operatori virtuali, provider wi-max e altri soggetti e che conseguentemente si allenti il cappio che i vari oligopolisti attualmente stringono sui fornitori di contenuti, limitandone l'offerta. Quanto hai sistemi di pagamento, beh ci sono talmente tante questioni in ballo a livello regolatorio e tecnologico che, specialmente in un paese come l'Italia dove il numero di transazioni di denaro elettronico è inferiore rispetto a quello di parecchi paesi emergenti, non credo se ne parlerà ancora per un po' di anni. Dunque aspettiamo che l'oligopolio del traffico voce venga eroso seriamente per avere investimenti più seri sulla prossima generazione di network dati (l'umts da questo punto di vista è nato moribondo) e forse ne potremo riparlare. Francamente dai vari operatori mobili, emanazione o meno di ex monopolisti nazionali, starei lontano per un po'., Basta dare al riguardo un'occhiata al grafico di Vodafone negli ultimi 5 anni:
http://uk.finance.yahoo.com/q/bc?s=VOD.L&t=5y


