Tutto con il gioco ma niente per gioco
Sempre sulla scia della sensazionalità Directa si presenta al Trading On line Expo 2007, presso la storica Sala delle Grida del suggestivo Palazzo Mezzanotte a Milano, con scatoloni di tazze e caramelle gommose, uno schermo al plasma e la consolle di giochi virtuali più in voga in questo momento tra i più giovani (e non solo). Non c’è da stupirsi più di tanto in quanto questa scelta di immagine è inserita in un progetto che da tempo accompagna la promozione dei servizi offerti dalla Sim torinese in attività dal 1995. Infatti, dopo essersi presentata all’ultimo Italian Trading Forum di Rimini con la geniale idea del gioco a premi con gli aeroplanini di carta non poteva che presentare le innovazioni tecnologiche della sua nuova piattaforma attraverso la coinvolgente consolle targata Nintendo.
Dal punto di vista sociologico e del marketing si potrebbe discutere ore ed ore su una scelta di questo tipo che non passa inosservata rispetto ai prodotti finanziari. Quali messaggi possono celare la distribuzione di caramelle gommose e la possibilità di provare a giocare una partita di golf senza essere su un reale green pur provandone le emozioni e la fatica?
Per primo si può trovare la relazione tra gioco e trading. Questa attività è da sempre relazionata all’aspetto ludico, chi non si è mai sentito chiedere dai non addetti ai lavori “ma giochi in borsa?” pur non avendone tutte le caratteristiche. Se da un lato, infatti, il successo di un trader è legato alla componente aleatoria dei mercati finanziari, dall’altro non può di certo prescindere dalle conoscenze teoriche che gli garantiscono una presenza sul mercato più sicura e, forse, più piacevole. Nonostante tutto un trader non può prescindere dal divertirsi mentre opera, anzi deve preoccuparsi del contrario in quanto come in ogni tipo di lavoro quando l’uomo perde il piacere nel praticarlo diventa per lui un’alienazione che lo porterà nel baratro dell’insuccesso.
Altro aspetto interessante sono le caramelle gommose ricoperte di zucchero che hanno riscosso un grandissimo successo tra i frequentatori dell’evento. Ma cosa si nasconde dietro questo espediente dolciario? Qualcuno può leggervi un messaggio consolatorio per quei trader che, nonostante gli sforzi, non sono riusciti ad ottenere ottime performance e quindi hanno bisogno di caramelle per edulcorare la loro amarezza. A mio avviso le caramelle riportano l’attenzione sul tema della relazione tra l’essere trader e l’essere bambino. E qual è la cosa che, oltre al gioco, adorano i bambini: le caramelle! Come i bambini i trader hanno il bisogno di stupirsi e di perdere il contatto con la realtà per poter realizzare i propri sogni. Così, proprio come i bambini, hanno l’esigenza di conoscere e di scoprire nuovi mondi, nuove tecniche, studiando e applicandosi con costanza e passione. E le caramelle cosa c’entrano? Le caramelle sono per i bambini una ventata di dolcezza quando un compito a scuola non è andato bene, quando un amico gli ha tirato un brutto colpo, quando correndo si sbucciano le ginocchia. In questa scia sono per il trader un buon gadget per restare di buon umore quando una giornata non si è chiusa proprio con le performance che ci si aspettava.
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